Foto Paolo Bobba. Courtesy Fondazione Prada
16 Mag – 30 Giu 1995

La Fondazione Prada presenta la prima retrospettiva dedicata all’artista americano David Smith (1906, Decatur, Indiana – 1965, Bennington, Vermont), dopo il progetto espositivo al Teatro Romano di Spoleto del 1962.

In seguito alla fondamentale esperienza presso le officine siderurgiche Studebaker a South Bend, accanto alla pratica della pittura, Smith sviluppa un interesse per i metalli e le lavorazioni industriali, che lo porta a elaborare sculture di grandi dimensioni spesso dipinte con colori brillanti. Esponente dell’avanguardia newyorkese, realizza lavori dalla forte sensibilità espressiva e simbolica, impiegando componenti meccaniche e tecniche industriali come la saldatura.

La mostra, a cura di Candida Smith e Carmen Giménez, espone opere provenienti da collezioni pubbliche e private che comprende 13 sculture di grandi dimensioni e 24 disegni a tecnica mista. Il percorso espositivo è accompagnato da una serie di fotografie di Ugo Mulas e taccuini autografi che raccontano l’esperienza italiana di Smith.

Sede della mostra: Fondazione Prada, via Maffei 2, Milano

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