Raffaella Carrà in Ma che sera! (1978). Courtesy Archivio fotografico Rai Teche

Programma
18.00 MA CHE SERA – Puntate 1 e 2
20.45 MA CHE SERA – Puntate 3 e 4
23.30 MA CHE SERA – Puntate 5 e 6

Ispirandosi al celebre saggio di Umberto Eco del 1961, dedicato al personaggio di Mike Bongiorno, Francesco Vezzoli tenterà di analizzare una delle figure femminili più assolute e imprescindibili della televisione italiana. Dal timido e malizioso “Tuca Tuca” (1971), al sensuale “A far l’amore comincia tu” (1976), passando per gli espliciti “Tanti Auguri” (1978), fino al camp rassicurante di “Ballo Ballo” (1982), “Fenomenologia di Raffaella Carrà” – tra varietà di prima serata, successi discografici tuttora indimenticati, coreografie e costumi sfavillanti – si propone di rileggere l’identità della soubrette “più amata dagli Italiani” in relazione all’evoluzione dei costumi sessuali e amorosi dell’intera nazione.
In collaborazione con Luca Corbetta e Andrea Giannone.

MA CHE SERA (1978)
scritto da Gianni Boncompagni, Dino Verde
diretto da Gino Landi
scenografia Cesarini da Senigallia
costumi Luca Sabatelli
coreografie Gino Landi
primo ballerino Enzo Paolo Turchi
direzione musicale Paolo Olmi
conduttrice Raffaella Carrà
Programma Nazionale
Puntata 1: 76’ (messa in onda 04.03.1978)
Puntata 2: 75’ (messa in onda 11.03.1978)
Puntata 3: 74’ (messa in onda 01.04.1978)
Puntata 4: 75’ (messa in onda 08.04.1978)
Puntata 5: 76’ (messa in onda 15.04.1978)
Puntata 6: 64’ (messa in onda 22.04.1978)

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