Foto Roberto Marossi. Courtesy Fondazione Prada
6 Apr – 15 Giu 2006

La personale dell’artista americano Tom Sachs (1966, New York) – curata da Germano Celant – presenta lavori realizzati a partire dal 1995 e due installazioni appositamente concepite per gli spazi della Fondazione Prada.

Le opere ripercorrono la ricerca di Sachs, che, attingendo all’immaginario collettivo e alle ossessioni della cultura americana, riproduce nei propri lavori oggetti che sono una caustica parodia del consumismo sfrenato, della corsa al bene di lusso e dell’aggressività a loro connessa. In questo gioco di rimandi, l’artista reinterpreta con ironia la pistola usata dalla polizia, immagine simbolica dell’esercizio di controllo e repressione, realizzandone artigianalmente un esemplare di un innocuo azzurro cielo, firmato da una nota griffe di gioielli; un vassoio che contiene hamburger e patatine riporta vistosamente un noto brand, così come fucili, veicoli militari e altri oggetti che rappresentano l’uso strumentale del lavoro umano, il potere, la violenza, il controllo.

Accanto a questi lavori, gli spazi della Fondazione accolgono due installazioni di grandi dimensioni: The Island (2006) è la ricostruzione in scala 1:7 della zona di controllo sul ponte di volo di una portaerei, chiamata “isola”, che riunisce in sé la torre di comando e altre importanti funzioni della nave; Balaenoptera Musculus (2006) riproduce in scala reale una balena azzurra, per la quale l’artista si è ispirato alla riproduzione di un cetaceo che si trova all’American Natural History Museum di New York. In mostra per la prima volta alla Fondazione Prada anche Untitled (1989 Chevy Caprice) (2006), una macchina della polizia personalizzata dall’artista.

Sede della mostra: Fondazione Prada, via Fogazzaro 36, Milano

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