Delfino Sisto Legnani and Marco Cappelletti.

Torre, ospitato al sesto piano dell’omonimo edificio della Fondazione Prada, è stato progettato da Rem Koolhaas nel 2018. La presenza di opere d’arte ed elementi di design rende unica l’atmosfera del ristorante e del bar. La sua terrazza e le ampie vetrate rivelano una prospettiva inedita sulla città di Milano.

La proposta gastronomica dello chef Lorenzo Lunghi prevede un menù autenticamente italiano, a partire dalle sue radici toscane. Una prestigiosa selezione di vini, composta da etichette italiane e internazionali, completa l’offerta. Il bar offre una selezione internazionale di distillati e liquori per aperitivi e cocktail.

Progetto architettonico
Torre occupa una superficie di 215 m² suddivisa in due aree: il bar e il ristorante. Lo spazio, secondo la definizione di Rem Koolhaas, è “un collage di temi ed elementi preesistenti”. I due ambienti sono caratterizzati dal contrasto tra le ampie vetrate a tutta altezza e i toni caldi del parquet, della boiserie in legno di noce e dei pannelli in canapa che rivestono le pareti.

Il bar ha un bancone centrale, con una bottigliera sospesa con distillati e liquori internazionali. Sulla sinistra si trova un camino attorniato da poltroncine Soviet e tavolini Tulip di Eero Saarinen. In questo ambiente sono presenti due opere – Cappa per caminetto (1949) e Testa di medusa (1948-54) – di Lucio Fontana, mentre la ceramica policroma Pilastro (1947) dello stesso artista introduce alla sala del ristorante.

L’ambiente che conta 84 coperti è disposto su tre livelli leggermente sfalsati tra loro a ricreare un ideale belvedere. I primi due sono arredati con tavolini in legno e sedie Executive di Eero Saarinen e presentano una selezione di opere di Thomas Demand, Jeff Koons, Goshka Macuga e John Wesley. L’ultimo livello accoglie arredi originali del “Four Seasons Restaurant” di New York progettato da Philip Johnson nel 1958 ed elementi dell’installazione di Carsten Höller The Double Club (2008-2009). Ispirandosi alla tradizione del ristorante italiano, le pareti presentano piatti d’artista realizzati per il ristorante Torre da John Baldessari, Thomas Demand, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Elmgreen & Dragset, Joep Van Lieshout, Goshka Macuga, Mariko Mori, Tobias Rehberger, Andreas Slominski, Francesco Vezzoli e John Wesley, parte di una serie aperta a nuovi contributi.

La terrazza esterna, a pianta triangolare, si affaccia sullo spazio urbano e presenta la pavimentazione in porfido e griglie metalliche caratteristica degli esterni della Fondazione Prada. La superficie di 125 m² è divisa in una zona ristorante con 20 coperti su tavoli e sedie pieghevoli in stile bistrot e in un’area bar in cui tavoli scorrevoli posti lungo il parapetto si compongono o scompongono in base alle esigenze.

CARE’s Chef Under 30
Il 12 Novembre 2021 ha inizio la terza edizione di “CARE’s Chef Under 30”, il progetto presentato al Ristorante Torre in collaborazione con Mo-Food, holding dello Chef Norbert Niederkofler e di Paolo Ferretti, fondatori di “CARE’s – The Ethical Chef Days”.
Giovani chef under 30 sono invitati a proporre, per un periodo di due settimane ciascuno, un menù di cinque portate, ispirato all’identità gastronomica del proprio paese di provenienza. Grazie al confronto sui concetti di sostenibilità, cura del territorio e tutela dell’ambiente, il ristorante Torre diventa un luogo di scambio di idee in cui promuovere una conoscenza gastronomica consapevole e un’attenta etica del cibo.

Gli chef che hanno partecipato all’edizione 2019: Aldo Yaranga (Perù), 8-24 marzo; Killian Crowley (Irlanda), 10-24 maggio; Vusumuzi Ndlovu (Sud Africa), 5-20 luglio; Francesca Ferreyros (Perù), 20 settebre-5 ottobre; Lennard Yeong (Singapore), 15-30 novembre. Nel 2018: Ben Marks (Gran Bretagna), 18 maggio-3 giugno; Yury Kostorev (Russia), 7-22 luglio; Aleksander Yourz (Ucraina), 22 settembre-6 ottobre; Martina Caruso (Italia), 21 novembre-1 dicembre.

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