Il regista di culto danese Nicolas Winding Refn e il celebre game designer Hideo Kojima sono al centro di #Studio, la sezione che esplora le connessioni tra cinema e arti visive.
Venerdì 26 settembre, in dialogo con il giornalista Matteo Bordone e con Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada, i due autori si confrontano sulle loro rispettive idee di cinema e sui temi al centro della mostra “Satellites”, ospitata negli spazi di Prada Aoyama a Tokyo dal 18 aprile al 25 agosto 2025.
BIOGRAFIA
Nicolas Winding Refn è una delle voci più audaci e visionarie del cinema contemporaneo. Nato a Copenaghen e cresciuto a New York, debutta a soli 24 anni con Pusher (1996), diventato un cult istantaneo. Tra i suoi titoli più acclamati Bronson (2008), Valhalla Rising (2009) e Drive, che gli vale il premio per la migliore regia al Festival di Cannes nel 2011. Dopo Solo Dio perdona (2013) e The Neon Demon (2016), estende la sua estetica radicale alla serialità con Too Old to Die Young (2019) e Copenhagen Cowboy, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2022, e al mondo della pubblicità con il cortometraggio Touch of Crude (2023), commissionato da Prada per la collezione donna SS23, e con Beauty Is Not a Sin (2024), per il marchio di moto di lusso MV Agusta.
Leggenda vivente del gaming, Hideo Kojima è uno dei creatori più influenti dell’intrattenimento contemporaneo. Considerato il padre del genere stealth, ha rivoluzionato la narrazione nei videogiochi fondendo cinema e interattività. Nel 2015 fonda Kojima Productions, con cui firma Death Stranding (2019), con protagonisti Norman Reedus, Mads Mikkelsen e Léa Seydoux, seguito da Death Stranding Director’s Cut (2021) e Death Stranding 2: on the Beach (2025). Tra i progetti in arrivo, il videogame horror OD, in collaborazione con Xbox Game Studios, e l’adattamento cinematografico di Death Stranding, prodotto da A24. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali alla carriera tra cui il BAFTA Fellowship (2020), il premio alla carriera dei Game Developers Choice Awards (2009) e il premio Hall of Fame dall’Academy of Interactive Arts & Sciences (D.I.C.E. Awards) (2016).