Fondazione Prada, un’istituzione culturale creata nel 1993 da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, opera nella convinzione che l’arte e lo studio siano utili e necessari per comprendere i cambiamenti che avvengono nel mondo attraverso prospettive inedite e coinvolgenti.

Come sottolinea la Presidente e Direttrice Miuccia Prada, “fin dall’inizio attraverso le attività della Fondazione ho voluto affrontare l’indagine della cultura umana nella sua varietà e complessità. Nel corso di questi trent’anni mi sono interrogata in varie forme su come la ricerca artistica e intellettuale possa incidere sulla vita delle persone. Cercare risposte sempre più attuali a questa domanda è lo scopo fondamentale della Fondazione.”

Nei primi due decenni di attività la Fondazione ha commissionato progetti utopici e monografie in Italia e all’estero a riconosciute figure internazionali, artisti affermati ed emergenti. Dal 2002 sono stati anche intrapresi percorsi di ricerca fino ad allora inesplorati presentando conferenze di filosofia, mostre di architettura e iniziative dedicate al cinema.

Una vasta rete di collaborazioni con artisti, curatori, scienziati, studiosi, registi, architetti, musicisti e intellettuali e un’articolata programmazione, che si estende attualmente nelle tre sedi di Milano e Venezia, inaugurate tra il 2011 e il 2016, e, dal 2018, in altri spazi a Shanghai, Tokyo e New York, permettono di dialogare con un pubblico internazionale e plurale.

Nel 2011 è stato inaugurato lo spazio espositivo di Venezia, il palazzo settecentesco di Ca’ Corner della Regina, dopo un restauro dell’edificio finalizzato a preservarne il patrimonio artistico e architettonico. Ogni anno, in occasione delle Biennali Arte e Architettura, Fondazione Prada presenta a Venezia mostre di ricerca e progetti sperimentali.

La sede di Milano è stata aperta nel 2015 e progettata dallo studio OMA guidato da Rem Koolhaas. La sua articolazione riflette la vocazione multidisciplinare della Fondazione che si afferma come un laboratorio di idee, uno spazio in cui la coesistenza tra discipline e linguaggi genera risonanze e intersezioni culturali imprevedibili. Il programma della sede di Milano prevede, in particolare, mostre d’arte e di archeologia, progetti e convegni scientifici, eventi musicali, performance di danza e attività educative. Installazioni permanenti e interventi site specific di artisti contemporanei rintracciano la storia e l’identità della Fondazione completandone l’offerta culturale.

Dal 2016 Osservatorio, uno spazio espositivo ospitato all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, è dedicato alla sperimentazione dei linguaggi visivi e alla ricerca di potenziali connessioni tra tecnologia e altre espressioni culturali.

Negli ultimi due decenni Fondazione Prada ha promosso numerose attività nell’ambito del cinema esplorando i legami tra immagini in movimento e arti visive. Con la sua programmazione regolare la Fondazione vuole valorizzare il vasto spettro della creazione cinematografica, contemporanea e meno recente, in tutta la sua ricchezza e diversità. Nel 2023 la sala di proiezione della sede di Milano ha assunto il nome di Cinema Godard per rinforzare il legame ideale con il regista franco-svizzero che nel 2019 ha concepito e realizzato per la Fondazione le sue due uniche installazioni permanenti aperte al pubblico.

Il progetto “Human Brains” è il risultato di un approfondito processo di ricerca, intrapreso nel 2018 con il supporto di un comitato scientifico, nell’ambito delle neuroscienze. È guidato da un forte interesse a comprendere il cervello umano, la complessità delle sue funzioni e la sua centralità nella storia dell’uomo. Per un’istituzione culturale come la Fondazione, “Human Brains” rappresenta una sfida, in quanto contribuisce a dar voce alle idee dei ricercatori che hanno un impatto concreto sulle vite di ogni individuo.

Dal 2018 Fondazione Prada ha ulteriormente ampliato il suo raggio d’azione presentando le proprie attività anche in tre centri internazionali in Cina, Giappone e Stati Uniti. Prada Rong Zhai a Shanghai, Prada Aoyama a Tokyo e Prada Broadway Epicenter a New York accolgono regolarmente una serie di progetti come mostre di ricerca, monografie, commissioni artistiche e incontri pubblici con studiosi e personalità del mondo della cultura, presentate da Prada con il supporto della Fondazione.

Nel 2023 è stato istituito un Comitato di indirizzo che opera a stretto contatto con la Presidente e Direttrice Miuccia Prada e il gruppo di lavoro interno della Fondazione.
I suoi compiti principali sono individuare le aree di ricerca più stimolanti per lo sviluppo di progetti in grado di avere un impatto sul dibattitto culturale contemporaneo. Ogni componente contribuisce a un intenso confronto teorico partendo da discipline e ambiti specifici: dall’educazione e i visual studies alle neuroscienze, dalle pratiche sociali al cinema e ai linguaggi visivi, fino ai dialoghi tra culture.

Fondazione Prada incoraggia dinamiche partecipative e inclusive che tengono conto di una molteplicità di identità, sensibilità e istanze sollevate dalle comunità e dai singoli individui. Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani e alla loro formazione che si traduce in una serie di progetti destinati ai bambini e agli studenti e di attività educative ed espositive sviluppate con scuole, università e centri di ricerca italiani e internazionali nell’ambito delle arti visive e delle materie umanistiche e scientifiche.


Fondatori
Miuccia Prada e Patrizio Bertelli

Presidente e Direttrice
Miuccia Prada

Comitato di indirizzo
Giuliana Bruno
Giancarlo Comi
Theaster Gates
Alejandro González Iñárritu
Salvatore Settis

Direttore Generale
Cristian Valsecchi

Head of Programs
Chiara Costa