Masterclass Joe Dante, Cinema Godard, Milano. Ph. Martina Nicole Garbin
18 Apr 2026 17:30

Ad aprile #Soggettiva indaga il lavoro di Joe Dante, maestro del cinema indipendente statunitense che ha osservato la società americana con uno sguardo lucido e irriverente, mescolando con originalità gli stilemi della fiaba con quelli dell’horror e i codici del cinema d’avventura con il fantastico.

Sabato 18 aprile il cineasta è protagonista di una masterclass moderata da Manlio Gomarasca, direttore della rivista Nocturno. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Cinémathèque Suisse, l’ÉCAL e Filmpodium.

BIOGRAFIA
Figura chiave del cinema indipendente americano, Joe Dante nasce nel 1946 a Morristown. Autore di un cinema che intreccia i codici della fiaba, dell’horror e del fantastico, Dante si forma al Philadelphia College of Art per poi entrare nella New World Pictures, leggendaria casa di produzione fondata da Roger Corman che lancia una nuova generazione di cineasti (tra gli altri, Martin Scorsese, Jonathan Demme e Ron Howard). Esordisce dietro la macchina da presa insieme ad Allan Arkush con Hollywood Boulevard (1976), ma afferma il proprio stile con Piraña (1978), film irriverente realizzato sulla scia del successo de Lo squalo (1975) di Steven Spielberg. Nel 1981 dirige L’ululato, opera cult sul mito dei licantropi, celebre per i suoi innovativi effetti speciali. Nel 1984 Spielberg lo invita a partecipare a Ai confini della realtà – Il film, rilettura della celebre serie televisiva, e lo sceglie per dirigere Gremlins (1984), che ottiene uno straordinario successo al botteghino e segna l’apice della sua carriera. Negli anni successivi, continua a esplorare il cinema fantastico e di fantascienza con opere come Explorers (1985), Salto nel buio (1987) e L’erba del vicino (1989). Nel 1990 realizza il sequel Gremlins 2 – La nuova stirpe. Progressivamente marginalizzato a Hollywood, Dante porta avanti nel corso della sua carriera una poetica ironica e apertamente critica nei confronti della società americana in film come Small Soldiers (1998) e in opere d’animazione come Looney Tunes: Back in Action (2003). Nel 1998 il Festival di Locarno gli assegna il prestigioso Pardo d’Onore.