Regista francese, classe 1979, Alice Diop si è affermata come voce imprescindibile del cinema contemporaneo attraverso documentari che raccontano realtà sociali marginalizzate, tra cui La Permanence (2016), Vers la tendresse (2016) e Nous, premio miglior film nella sezione Encounters al Festival di Berlino 2021. Con Saint Omer, debutta nel cinema di finzione aggiudicandosi il Gran Premio della Giuria e il Premio per la migliore opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia 2022, rappresentando inoltre la Francia ai Premi Oscar 2023. Il suo ultimo lavoro, Fragments for Venus, parte della serie Miu Miu Women’s Tales, è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Sabato 14 marzo Alice Diop è protagonista di una conversazione moderata da Paolo Moretti e Maria Bonsanti, programmatrice e membro del comitato di selezione delle Giornate degli Autori.
L’incontro è introdotto da Patrizia Rappazzo, direttrice del festival Sguardi Altrove, ed è preceduto dalla proiezione del cortometraggio Fragments for Venus.
Fragments for Venus
2025, 21’
Regia di: Alice Diop
Paese: USA, Francia
Distribuzione: Hi Production
Lingua: v.o. francese con sottotitoli in italiano
Una donna nera attraversa le sale di un museo osservando con attenzione ogni dipinto, come alla ricerca di una traccia nascosta. In sottofondo, una voce fuori campo ne enuncia i titoli, descrive le opere e, gradualmente, mette in luce la condizione a cui la storia dell’arte occidentale ha troppo spesso relegato i corpi femminili neri: marginali, esotizzati, messi sotto silenzio. Un’altra donna nera percorre le strade di Brooklyn. Osserva con meraviglia le donne che la circondano, presenze vive e pulsanti, incarnazioni contemporanee di una nuova Venere.


