Talk con Ciro Ippolito, Cinema Godard, Milano. Ph. Claudia Ferri. Courtesy Fondazione Prada
21 Feb 2026 21:00

#Nocturna, la sezione che indaga il cinema di genere con la complicità della rivista Nocturno, rende omaggio alla figura di Ciro Ippolito, autore di Alien 2 – Sulla terra (1980), b-movie di culto noto per essere un sequel apocrifo di Alien (1979) di Ridley Scott.

Sabato 21 febbraio, prima della proiezione del film, Ciro Ippolito è protagonista di un incontro con il critico Manlio Gomarasca.


ALIEN 2 – SULLA TERRA
1980, 92’

Regia di: Ciro Ippolito
Paese: Italia
Distribuzione: Minerva Pictures
Lingua: versione italiana

Una navicella spaziale rientra sulla Terra. Gli astronauti che la pilotavano, però, sono scomparsi e vengono rinvenuti degli strani minerali spaziali che si riveleranno essere delle forme di vita aliena. La loro presenza è avvertita da una speleologa dotata di poteri extrasensoriali che, insieme a un gruppo di amici, vi si imbatte durante l’esplorazione di una grotta.
Folgorato nel 1979 dalla visione di Alien di Ridley Scott, Ciro Ippolito debutta alla regia con un sequel apocrifo, nato sull’onda del successo commerciale del capostipite e girato con mezzi poverissimi. Ambientato tra San Diego e le grotte di Castellana, Alien 2 – Sulla Terra è uno degli esempi più radicali del cinema di genere italiano. Ippolito gioca con i codici della fantascienza e dell’horror per realizzare un film artigianale, cruento e visionario destinato a diventare quasi istantaneamente un cult. Il risultato è un oggetto filmico anomalo e straordinariamente libero che segna anche l’esordio da attore del regista Michele Soavi. “Ci chiudemmo in uno scantinato di piazza Mancini con 150 mila lire di frattaglie e inventammo un alieno low cost” (Ciro Ippolito).


BIOGRAFIA
Ciro Ippolito nasce a Napoli il 27 gennaio 1947, in una famiglia profondamente legata al mondo dello spettacolo. Dopo un precoce apprendistato tra musica popolare, avanspettacolo e teatro, nel 1972 partecipa come attore al film di Roberto Rossellini Agostino D’Ippona e, nel corso della lavorazione, viene nominato dallo stesso autore come aiuto regista. Nel 1978 produce il suo primo film, L’Ultimo Guappo, racconto di piccoli boss della malavita napoletana, dando avvio a una intensa stagione produttiva che lo porterà a essere considerato il capostipite dei cosiddetti “camorra movies”, ibrido tra sceneggiata napoletana e cinema poliziesco. Nel 1979 realizza l’horror fantascientifico Alien 2 – Sulla Terra, singolare instant-sequel del film di Ridley Scott, subentrando alla regia a Biagio Proietti e firmandosi con lo pseudonimo di Sam Cromwell. Con Lacrime Napulitane (1981) raggiunge l’apice del successo critico e commerciale, contribuendo alla riscoperta della tradizione popolare napoletana. Nel 1984 sfida il mercato cinematografico italiano con Arrapaho, universalmente considerato il film più demenziale del cinema italiano. Autore e produttore anticonformista, Ippolito attraversa cinema di genere, commedia, televisione e teatro, mantenendo nel tempo un ruolo centrale ed eclettico nel panorama audiovisivo italiano.