#Supernova, il focus sui talenti emergenti del cinema contemporaneo, venerdì 28 novembre ha ospitato la prima di Sound of Falling (2025), secondo lungometraggio della regista tedesca Mascha Schilinski, vincitore del premio della giuria al Festival di Cannes 2025.
Dopo il film, la regista ha incontrato il pubblico in un talk moderato dalla critica e programmatrice Daniela Persico.
SOUND OF FALLING
Titolo originale: In die Sonne schauen
2025, 150’
Regia di: Mascha Schilinski
Paese: Germania
Distribuzione: I Wonder Pictures
Lingua: v.o. tedesca con sottotitoli in italiano
INEDITO
Una grande fattoria nel nord della Germania fa da sfondo alle vicende di quattro personaggi femminili. I destini delle donne si intrecciano in tre epoche diverse, portandole a indagare una verità da troppo tempo nascosta.
Dopo l’esordio dietro alla macchina da presa con l’intenso Dark Blue Girl (2017), Mascha Schilinski approda in concorso al Festival di Cannes 2025, dove ottiene il premio della giuria con un’opera affascinante e dolorosa. Scritto dalla regista insieme alla sceneggiatrice Louise Peter, Sound of Falling non segue una trama lineare, ma ricompone i frammenti di quattro esistenze per raccontare la persistenza di un trauma ereditario. Schilinski segue le protagoniste con una messa in scena rigorosa e pulsante che alterna arditi piani-sequenza a perturbanti soggettive, confezionando un film prezioso e di rara sensibilità che rivela un nuovo talento del cinema contemporaneo. “Il film attraversa un secolo di vite femminili nella Germania rurale e, a tratti, sembra che la tragedia si sia infiltrata in ogni generazione, quasi grammaticalmente, come se l’aria stessa della fattoria fosse composta di domande senza risposta, urla silenziose e incubi condivisi. Rigorosa nella forma, attraversata da un umorismo nero e da un’intensità sensuale palpitante, l’opera diventa così non solo una cronaca del divenire femminile, ma un luogo in cui i vivi e i morti, il visibile e il rimosso, si incontrano” (Guy Lodge).


