Venerdì 24 ottobre il regista Virgilio Villoresi e l’attrice Giulia Maenza hanno incontrato il pubblico del Cinema Godard per presentare Orfeo (2025), precedentemente presentato alla Mostra del Cinema di Venezia: un film ispirato a Poema a fumetti (1969) di Dino Buzzati che segna il suo esordio nel lungometraggio.
L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con il Trieste Science+Fiction Festival.
BIOGRAFIA
Virgilio Villoresi è un regista e artista visivo che unisce cinema e animazione in un linguaggio personale e riconoscibile. Il suo lavoro nasce da un dialogo profondo con le avanguardie storiche, il cinema sperimentale e l’animazione d’autore, con riferimenti che spaziano da Maya Deren a Kenneth Anger, da Patrick Bokanowski a Jan Lenica, da Jean Cocteau a Paolo Gioli. Nel 2005 ha realizzato il suo primo cortometraggio, Frigidaire, codiretto con Vivetta Ponti. Da allora ha sviluppato una ricerca visiva che privilegia la lavorazione manuale e le illusioni ottiche, rifiutando l’uso della CGI in favore di un’estetica tangibile e concreta. Ha firmato corti, spot e videoclip per artisti e brand internazionali, tra cui Vinicio Capossela, John Mayer e i Blonde Redhead. I suoi lavori sono stati selezionati e premiati in festival nazionali e internazionali, tra cui Cartoons on the Bay, Future Film Festival, NY Film Festival, Amsterdam Film Festival e MUMIA Belo Horizonte. Nel 2021 ha fondato a Milano Fantasmagoria, una casa di produzione e studio-laboratorio che ospita progetti cinematografici e pubblicitari. Ha recentemente concluso il suo primo lungometraggio, Orfeo, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025.



