La montagna magica, 2025, Micol Roubini, Courtesy L´altauro
14 Set 2025 20:30

Il 14 settembre, la regista Micol Roubini ha tenuto un talk con Daniela Persico, membro del comitato di selezione del Festival di Locarno, per presentare il suo film La montagna magica

LA MONTAGNA MAGICA
2025, 67’

Regia di: Micol Roubini
Paese: Italia
Distribuzione: L’altauro
Lingua: versione italiana

Un ragazzino si addentra nella più grande miniera d’amianto d’Europa, un luogo proibito oggi dismesso. Ma la montagna, con le sue polveri, continua a insinuarsi nei sogni di chi ancora vive sotto la sua ombra.
Secondo lungometraggio della regista e artista visiva Micol Roubini dopo La strada per le montagne (2019), La montagna magica prende spunto dalla chiusura dell’ex miniera d’amianto di Balangero, la più grande cava a cielo aperto d’Europa, attiva dal 1918 al 1990, per raccontare la memoria di un luogo che ha segnato profondamente una comunità. Dopo due anni di lavoro sul campo, tra sopralluoghi e sessioni di “social dreaming”, pratica utilizzata in psicologia per indagare i traumi collettivi a partire dal racconto dei sogni, Roubini realizza un racconto corale che riflette sul rapporto dell’uomo con il territorio e sullo sfruttamento intensivo delle risorse naturali. Un film poetico e visionario che alterna immagini d’archivio, filmati amatoriali in 8 mm e riprese di forte impatto visivo. “Il film sonda il territorio come un ecosistema fatto di relazioni tra uomini, piante, rocce, credenze popolari legate all’amianto, memorie esili e vicende industriali che hanno profondamente modificato la morfologia di questo luogo nel tempo” (Micol Roubini).