POMERIGGI DI SOLITUDINE
(Tardes de soledad)
2024, 125′
Regia di: Albert Serra
Paese: Spagna, Francia, Portogallo
Distribuzione: Movies Inspired
Lingua: v.o. spagnola con sottotitoli in italiano
INEDITO
Seguendo il torero peruviano Andrés Roca Rey, il film offre uno sguardo immersivo sul mondo della corrida: dalla vestizione rituale al silenzio che segue l’atto finale. La macchina da presa si concentra sui gesti dei toreri, sul respiro dell’animale, sul sangue che macchia la sabbia dorata: un’esperienza visiva fatta di tensione, attesa e fragilità.
Presentato in concorso al Festival di San Sebastián nel 2024, dove ha ricevuto il premio come migliore film del concorso internazionale, Pomeriggi di solitudine segna l’incursione nel territorio del documentario del cineasta catalano Albert Serra, uno degli autori più originali del panorama cinematografico europeo. Nel suo confronto con il reale, Serra mantiene intatte le coordinate della sua poetica, ricercando l’estetica sofisticata delle sue opere precedenti e conservando l’approccio enigmatico che caratterizza il suo cinema. Intrappolati nel rito dello spettacolo, toro e torero vengono rappresentati in un’atmosfera rarefatta e sospesa in cui a emergere sono lo sfarzo degli abiti, la precisione del gesto e la brutalità di un rituale primitivo. Un’opera audace e monumentale che supera i confini del documentario tradizionale, in cui la corrida diventa il punto di partenza per una riflessione sul potere, sulla morte e sulla storia.
L’anteprima di sabato 6 settembre è seguita da una conversazione tra il regista Albert Serra e Paolo Moretti.
BIOGRAFIA
Regista, sceneggiatore e montatore catalano, Albert Serra è tra gli autori più sofisticati e originali del panorama cinematografico contemporaneo. Influenzate dalla letteratura, dalla storia e dal mito, le sue opere sono state accolte con entusiasmo nei principali festival internazionali. A partire dal 2006 ha diretto: Honor de cavalleria (2006), El cant dels ocells (2008), El senyor ha fet en mi meravelles (2011), Història de la meva mort (2013, Pardo d’Oro al Festival di Locarno), La Mort de Louis XIV (2016, Prix Jean Vigo) e Liberté (2019, Premio Speciale della Giuria nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes). Nel 2022 Pacifiction, presentato in concorso al Festival di Cannes, ha ricevuto il Premio Louis Delluc e due Premi César. Nel 2024 Pomeriggi di solitudine, la sua prima incursione nel cinema documentario, è stato premiato con la Concha de Oro come migliore film al Festival di San Sebastián.
L’attività di Serra si estende anche all’ambito delle arti visive. Le sue opere sono state esposte in contesti prestigiosi come documenta 14 (Kassel e Atene, 2017) e la Biennale Arte di Venezia (2015), confermando la sua attitudine a sperimentare forme ibride tra cinema, installazione e performance, e ad attraversare liberamente i confini tra linguaggi artistici.