Domenica 16 giugno 2024 è stato presentato Quattro figlie (Four Daughters) (2023) di Kaouther Ben Hania, vincitore del premio L’OEil d’or al Festival di Cannes nel 2023 e candidato per il miglior documentario ai Premi Oscar 2024. La proiezione del film, è accompagnata da una conversazione tra la regista e Paolo Moretti.
Straordinario esperimento cinematografico che esplora i confini tra realtà e finzione per ricostruire il percorso che ha portato due adolescenti a entrare nelle fila dell’Isis, Quattro figlie (Four Daughters) è l’ultimo lungometraggio di Kaouther Ben Hania. Dal sorprendente dialogo tra attori e personaggi reali di una complessa storia drammatica scaturisce un film intimo, avvincente e sorprendente, che racconta le speranze disilluse della Tunisia post primavera araba e il sistema di oppressione di cui sono vittime le donne nel paese.
L’evento è parte di #Anteprima, la sezione che rivela film inediti prima della loro uscita nelle sale italiane.
BIOGRAFIA
Kaouther Ben Hania nasce in Tunisia il 28 agosto 1977. Studia dal 2002 al 2004 all’ École des arts et du cinéma di Tunisi, realizzando alcuni cortometraggi, tra cui La Brèche. Dopo aver lavorato fino al 2007 per Al Jazeera Documentary Channel si laurea all’Università Sorbonne Nouvelle. Esordisce alla regia di un lungometraggio con Le Challat de Tunis, documentario sulla condizione delle donne in Tunisia realizzato a partire da un fatto di cronaca. Riprende lo stesso tema nel 2017 con La bella e le bestie, ispirato a un caso di stupro e presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2017. Il suo film L’uomo che vendette la sua pelle (2020) è stato il primo film tunisino ad essere candidato agli Oscar come miglior film internazionale.



