Domenica 26 maggio, la proiezione di I dannati (2024) di Roberto Minervini è accompagnata da una conversazione tra il regista e il critico Alessandro Stellino.

Dopo la trilogia texana (The Passage, 2011, Low Tide, 2012, e Stop the Pounding Heart, 2013), Louisiana (The Other Side) (2015) e What you Gonna Do When the World’s on Fire? (2018), Roberto Minervini procede nell’esplorazione di nuovi codici in bilico tra documentario e finzione. Girato in Montana, I dannati racconta in una dimensione profondamente lirica la parabola di un gruppo di uomini che si confronta con la quotidianità della guerra e con le difficoltà di un territorio ostile.


BIOGRAFIA
Regista e sceneggiatore, Roberto Minervini è nato a Fermo nel 1970. Trasferitosi negli Stati Uniti e conseguito il master in Media Studies alla New School University di New York nel 2004, esordisce alla regia con i cortometraggi Voodoo Doll (2005), Come to Daddy (2005), Notes (2005) e Le lucciole (2006). Nel 2011 scrive e dirige il suo primo lungometraggio, The passage. Seguono Low Tide (2012), Stop the Pounding Heart, presentato al Festival di Cannes del 2013, Louisiana (The Other Side), in concorso nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes del 2015, e What you Gonna Do When the World’s on Fire? (2018). Il suo ultimo film I dannati è presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2024.