Il prossimo progetto in programma all’Osservatorio da dicembre 2026 a luglio 2027 sarà una collaborazione con l’artista Cyprien Gaillard.
La mostra nasce dalla costante ricerca di Gaillard sulla progressiva scomparsa dello spazio pubblico, eroso da politiche di privatizzazione e sicurezza, e sulla decontestualizzazione della cultura fino al suo sfruttamento come strumento di controllo. Concepito per lo spazio dell’Osservatorio all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, il cuore moderno di Milano nella seconda metà del XX secolo, il progetto esplora i complessi processi generativi legati alla costruzione di un dialogo con il patrimonio storico, architettonico e artistico. Il tessuto urbano, plasmato dalla collisione tra conservazione e speculazione, emerge nella mostra a partire dalle tracce lasciate dalla società che lo abita.