Immagine della mostra “Preserving The Brain”, Foto: Delfino Sisto Legnani e Alessandro Saletta – DSL Studio, Courtesy Fondazione Prada
16 Set – 10 Ott 2022

“Preserving the Brain” è un forum sulle malattie neurodegenerative in programma tra settembre e ottobre 2022 e la quarta fase di “Human Brains”, il progetto di Fondazione Prada dedicato alle neuroscienze. Realizzato in collaborazione con tredici tra i più prestigiosi istituti e università di neuroscienze a livello internazionale, “Human Brains: Preserving the Brain – Forum on Neurodegenerative Diseases” è costituito da una mostra (16 settembre – 10 ottobre 2022) e un convegno (6 e 7 ottobre 2022) che si svolgeranno nella sede di Milano di Fondazione Prada.

“Preserving the Brain” intende stimolare un dialogo aperto e critico tra scienziati, esperti e studiosi internazionali sul tema delle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson, la Sclerosi laterale amiotrofica e la Sclerosi multipla, patologie ampliamente diffuse e tuttora incurabili. Il forum vedrà la partecipazione di ricercatori, associazioni di malati, esponenti delle istituzioni sanitarie e dell’industria farmaceutica e biotecnologica per dibattere sull’attuale stato della conoscenza di queste malattie e gli strumenti in uso per contrastarle, cercando di individuare le lacune nella scoperta di possibili terapie e definire insieme le priorità e le strategie di sostegno alla ricerca scientifica.

Come afferma Miuccia Prada, Presidente di Fondazione Prada: “Questa fase del progetto è per noi particolarmente significativa perché ci permette di comprendere più da vicino l’impatto che la ricerca scientifica ha sulle nostre vite quotidiane e più in particolare sulla scoperta di possibili cure e trattamenti. ‘Preserving the Brain’ dimostra inoltre quanto siano fondamentali la collaborazione e lo scambio di conoscenze all’interno della comunità scientifica. Questo primo forum internazionale potrebbe in futuro diventare ricorrente e permettere ai centri con cui siamo associati di aprirsi a un pubblico più ampio, come da loro auspicato, e alla Fondazione di contribuire concretamente alla ricerca neuroscientifica.”

Come sottolinea Giancarlo Comi, Presidente del comitato scientifico di “Human Brains”: “La mostra e il convegno che costituiscono ‘Preserving the Brain’ nascono con lo scopo di trovare una strategia comune per proteggere il cervello dalle malattie neurodegenerative. Grazie ai nuovi sviluppi tecnologici, le conoscenze sulle basi biologiche di queste malattie si sono marcatamente accresciute e potenziali target per nuovi interventi terapeutici si stanno configurando.”

CONVEGNO SCIENTIFICO
Il momento centrale di “Preserving the Brain” è il convegno scientifico che si terrà tra il 6 e il 7 ottobre 2022 al Cinema della Fondazione Prada a Milano. L’iniziativa è stata ideata da Giancarlo Comi in dialogo con i tredici istituti di ricerca coinvolti nel progetto.

Ogni giornata sarà strutturata in quattro sessioni tematiche, ciascuna caratterizzata da tre lecture e un’open discussion tra scienziati e ricercatori. La seconda giornata si concluderà con una tavola rotonda, in cui studiosi, esperti in tecnologia, esponenti del settore farmaceutico e delle associazioni di tutela dei pazienti si confronteranno sulle sfide future per lo sviluppo di nuove terapie. I relatori esploreranno il tema delle malattie neurodegenerative da diverse prospettive: dalle implicazioni genetiche ai meccanismi molecolari, dai test clinici ai possibili trattamenti farmacologici. Il convegno è rivolto agli studiosi delle università coinvolte nel progetto e a rappresentanti di importanti istituzioni del settore sanitario.

Leggi il programma completo e segui le sessioni in streaming sul sito dedicato al progetto Human Brains .

LA MOSTRA
La mostra si svolgerà dal 16 settembre al 10 ottobre 2022 nel Podium, lo spazio espositivo al centro della sede di Milano. Ideato dallo studio di New York 2×4, il progetto allestitivo si articolerà in diverse sezioni supervisionate dai centri di ricerca, e da un ambiente centrale comune che favorirà il dialogo e lo scambio reciproci tra i tredici istituti. In ogni sezione sarà indagato uno specifico processo di ricerca sulle malattie neurodegenerative attraverso la presentazione di contributi video, oggetti e strumenti tecnologici, documenti scientifici e materiali visivi. La mostra vuole indagare la complessità della ricerca scientifica ripercorrendo le fasi che vanno dalla scoperta dei target terapeutici alle diverse fasi che caratterizzano la validazione di nuove terapie fino alla disponibilità del farmaco per il paziente. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla medicina personalizzata, la nuova frontiera che riconosce l’unicità dell’individuo e intende curare la persona affetta da una malattia e non la malattia che si manifesta nella persona, ottimizzando l’uso dei farmaci e il monitoraggio delle risposte terapeutiche.

Durante le tre settimane di durata della mostra, gli istituti partecipanti al progetto ospiteranno alcuni workshop online. Ogni incontro consentirà di approfondire uno specifico aspetto nella ricerca di nuove cure per le malattie neurodegenerative.
Scopri il programma e guarda i workshop

GLI ISTITUTI COINVOLTI
Harvard Medical School, Brigham and Women’s Hospital, Ann Romney Center for Neurological Diseases, Boston, Stati Uniti; Hôpital de la Pitié-Salpêtrière, Sorbonne University AP-HP, Neurology department and Paris Brain Institute, Paris, France; UniSR – Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, Italia; Juntendo University Hospital, Neurology Department, Tokyo, Giappone; Karolinska Institutet, Stoccolma, Svezia; German Center for Neurodegenerative Diseases (DZNE) within the Helmholtz Association, Bonn, Germania; Max Planck Institute of Neurobiology, Monaco, Germania; Montreal Neurological Institute-Hospital, McGill University, Canada; Tianjin Medical University General Hospital, Neurology Department, Tianjin, Cina; UCSF Weill Institute for Neuroscience, University of California, San Francisco, Stati Uniti; University College London, Regno Unito; Weizmann Institute of Science, Revohot, Israele; Yale School of Medicine, New Haven, Stati Uniti.