La sezione #Studio a gennaio è dedicata al lavoro dell’artista Hito Steyerl, che sabato 24 gennaio è protagonista di una conversazione con Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada, e Niccolò Gravina, curatore di Fondazione Prada.
BIOGRAFIA
Artista e regista, Hito Steyerl (Monaco di Baviera, 1966) si è formata all’Academy of Visual Arts di Tokyo e alla University of Television and Film di Monaco e ha conseguito un dottorato in Filosofia presso l’Academy of Fine Arts di Vienna. Ha insegnato in diverse istituzioni, tra cui la Royal Danish Academy of Fine Arts, il Goldsmiths College London e la Universität der Künste Berlin, dove ha cofondato il Research Center for Proxy Politics, attivo dal 2014 al 2017. Il suo lavoro è stato oggetto di importanti mostre personali in musei e istituzioni internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi (2020-2021), lo Stedelijk Museum di Amsterdam (2022), il Castello di Rivoli a Torino (2018), le Serpentine Galleries di Londra (2019), il Museo Reina Sofía di Madrid (2015) e l’Art Institute of Chicago (2012). Ha inoltre partecipato a numerose mostre collettive e biennali, tra cui la Biennale di Venezia (2015 e 2019), la Biennale di Berlino (2016), la Gwangju Biennial (2016) e lo Skulptur Projekte Münster (2017). Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Käthe Kollwitz dell’Akademie der Künste di Berlino (2019), l’EYE Prize dell’EYE Film Institute Netherlands (2015) e l’Honorary B3 BEN Award nella categoria Arte (2021).




