Liberté (2019), Di/by Albert Serra, Courtesy Films Boutique

LIBERTÉ
2019, 138′

Regia di: Albert Serra
Paese: Francia, Portogallo, Germania, Spagna
Distribuzione: Films Boutique
Lingua: v.o. francese con sottotitoli italiani

1774, poco prima della rivoluzione francese, da qualche parte tra Potsdam e Berlino. I libertini
Madame de Dumeval, il conte di Tésis e il duca di Wand, espulsi dalla corte puritana di Luigi
XVI, cercano il sostegno del leggendario duca di Walchen, seduttore e libero pensatore
tedesco, ormai solo in un Paese dove regnano ipocrisia e false virtù. La loro missione è di
esportare il libertinismo, una filosofia illuminista fondata sul rifiuto dell’autorità e della moralità, e
di trovare un posto sicuro dove perseguire i loro scopi, per cui la ricerca del piacere non
obbedisce più a leggi che non siano quelle dettate da desideri insoddisfatti.
Presentato nella sezione Un certain regard del Festival di Cannes nel 2019, Liberté chiude la
tetralogia sul settecento di Albert Serra, iniziata con Histoire de la meva mort, con il racconto di
una lunga notte abitata dal piacere e dalle fantasie sessuali più recondite. Albert Serra esplora
la perversione e la liberazione del corpo senza sguardo moralistico, attraverso una messa in
scena che lavora sulla penombra e sulla tensione tra voyeurismo ed esibizionismo. Nel cast
Helmut Berger, iconico attore per Luchino Visconti (La caduta degli dèi, Ludwig) interpreta il
Duca di Walchen, leggendario seduttore tedesco, giocando sulla sovrapposizione tra attore e
personaggio.

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