Unknow Pleasure / Ren xiao Yao (2002), Di/by Jia Zhangke, Courtesy Tamasa

Nel mese di aprile #Soggettiva è dedicata al regista, scrittore, sceneggiatore e produttore Jia Zhangke, esponente di rilievo della sesta generazione dei registi cinesi e vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006 con il suo film Still Life.

Sabato 20 aprile Jia Zhangke incontra il pubblico del Cinema Godard in occasione di una masterclass a ingresso gratuito su prenotazione.

Il programma, presentato in collaborazione con FESCAAAL, ripercorre la carriera del regista attraverso una selezione dei suoi film come The Pickpocket (1997), Platform (2000), Unknown Pleasures (2002), The World (2004), Still Life (2006), 24 City (2008), Il tocco del peccato (2013), premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes, I figli del fiume giallo (2018) e Al di là delle montagne (2015), vincitore dell’Asian Film Awards per la miglior sceneggiatura.


BIOGRAFIA

Nato a Fenyang, nello Shanxi, Jia Zhangke è considerato il rappresentante di maggior rilievo della cosiddetta “sesta generazione” dei registi cinesi. Diplomato all’Accademia del Cinema di Pechino, debutta al lungometraggio con il film The Pickpocket, presentato con successo al Festival di Berlino del 1997 ma censurato in patria. Influenzato dalla Nouvelle vague francese e dal neorealismo italiano, ha diretto, tra gli altri, film come Platform (2000); Unknown pleasures (2002); The World (2004); Still life (2006), Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia; 24 city (2008); Il tocco del peccato (2013), premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes; Al di là delle montagne presentato in concorso al Festival di Cannes del 2015.