Matthias & Maxime, 2019, Xavier Dolan, Courtesy Lucky Red

La #Soggettiva di dicembre è dedicata a Xavier Dolan, regista, attore e sceneggiatore canadese acclamato dal pubblico e dalla critica per la sua straordinaria capacità di esplorare le dinamiche emotive e sentimentali più delicate e complesse.

Sabato 7 dicembre, ore 18, il regista è protagonista di una masterclass al Cinema Godard moderata dal curatore del programma Paolo Moretti.

BIOGRAFIA
Attore, regista, sceneggiatore, Xavier Dolan è uno degli autori più importanti e originali del panorama cinematografico contemporaneo. Dopo una carriera da attore in produzioni televisive (Miséricorde, 1994; Omerta, la loi du silence, 1996) e cinematografiche (J’en suis!, 1997; La forteresse suspendue, 2001; Martyrs, 2008) esordisce giovanissimo alla regia distinguendosi per lo stile personale e fortemente espressivo delle sue pellicole. A vent’anni partecipa al Festival di Cannes con il folgorante J’ai tué ma mère (2009), che riceve ampi riconoscimenti da critica e pubblico. A un anno di distanza torna sul grande schermo con la commedia Les amours imaginaires, a cui segue lo struggente e iconico Laurence Anyways e il desiderio di una donna… che guadagna il Queer Palm e il premio per la miglior attrice (Suzanne Clément) al Festival di Cannes del 2012. Nel 2013 si cimenta nel thriller dai sapori hitchcockiani Tom à la ferme, che riceve il Premio FIPRESCI alla Mostra del Cinema di Venezia dello stesso anno. Nel 2014 presenta in concorso al Festival di Cannes il toccante melodramma Mommy che si aggiudica il Premio della Giuria ex aequo con Adieu au langage di Jean-Luc Godard. Realizza le opere più recenti tra il 2016 e il 2019: È solo la fine del mondo (Gran Premio della giuria al Festival di Cannes, Premio César come miglior regista e miglior montaggio nel 2016), La mia vita con John F. Donovan (2018) e Matthias & Maxime (2019), in cui conferma la straordinaria capacità di raccontare le relazioni umane con un immaginario vitale e pulsante.