Cuore di cane, 1976, Alberto Lattuada, Courtesy Luce - Cinecittà

Venerdì 13 dicembre, in occasione della proiezione di Cuore di Cane (1976) di Alberto Lattuada, l’attore e musicista Aurelio Ponzoni, detto Cochi, è il protagonista di una conversazione con il critico Manlio Gomarasca e lo scrittore Luca Crovi.

L’evento è parte di #Nocturna, che esplora l’ampio universo del cinema di genere con la complicità della rivista Nocturno.

BIOGRAFIA
Attore teatrale e cinematografico italiano, negli anni Sessanta Cochi Ponzoni ha iniziato la sua formazione come cabarettista negli storici locali milanesi Cab 64 e Derby Club. Insieme al compagno di studi Renato Pozzetto ha formato il duo Cochi e Renato che, grazie a una comicità fresca e leggera, ha conquistato dapprima Milano e poi l’Italia con l’approdo in televisione. Sino alla metà degli anni Settanta, Cochi e Renato hanno goduto di una popolarità in crescita, culminata con la realizzazione dei film Sturmtruppen (Salvatore Samperi, 1976) e Tre tigri contro tre tigri (Steno, Sergio Corbucci, 1977). Dopo lo scioglimento del duo, negli anni Ottanta e Novanta Cochi ha portato avanti la carriera televisiva in maniera indipendente. Negli anni Duemila è tornato a lavorare con Renato Pozzetto. Tra i numerosi film in cui ha recitato nella sua lunga carriera d’attore, si ricordano: Cuore di cane (Alberto Lattuada, 1976), Telefoni bianchi (Dino Risi, 1976), Il comune senso del pudore (Alberto Sordi, 1976), Belli e brutti ridono tutti (Domenico Paolella, 1979), Il marchese del Grillo (Mario Monicelli, 1981).