Talk con Romolo Guerrieri, Cinema Godard, ph. Patrick Toomey Neri, Courtesy Fondazione Prada

#Nocturna esplora nel mese di giugno l’immaginario di Romolo Guerrieri, uno dei più grandi maestri del cinema di genere italiano.

Sabato 21 giugno, ore 20:30, la doppia proiezione di Un detective (1969) e Liberi armati pericolosi (1976) è preceduta da una conversazione tra il regista e Manlio Gomarasca, direttore e fondatore della rivista Nocturno.


BIOGRAFIA
Regista e sceneggiatore, Romolo Guerrieri nasce a Roma il 5 dicembre 1931. Appartenente ai Girolami, famiglia di cineasti nota per aver segnato profondamente la storia del cinema di genere italiano, Guerrieri è fratello del regista e sceneggiatore Marino Girolami e zio del rinomato Enzo G. Castellari (aka Enzo Girolami). Entra nel mondo del cinema nel 1952, lavorando come assistente alla regia per il fratello Marino (Noi due soli). Negli anni successivi collabora con registi come Carlo Campogalliani, Mario Bonnard, Franco Brusati, Giuseppe De Santis e Sergio Corbucci. Nel 1966 debutta alla regia con il film western 7 magnifiche pistole (1966) sotto lo pseudonimo di Rod Gilbert. Realizza negli anni a seguire western (Johnny Yuma, 1966; 10.000 dollari per un massacro, 1967), gialli (Il dolce corpo di Deborah, 1968; La controfigura, 1971), polizieschi (Un detective, 1969; Un uomo, una città,1974; Liberi, armati pericolosi, 1976;) e commedie (Il divorzio, 1970; L’importante è non farsi notare, 1979; La gorilla, 1982).