Ad aprile #Soggettiva ripercorre la filmografia del regista cinque volte premio Oscar Alfonso Cuarón. Celebre per i suoi piani sequenza vertiginosi e per la sua messa in scena visionaria, Cuarón è autore di film acclamati dal pubblico e dalla critica come Y tu mamá también – Anche tua madre (2001), I figli degli uomini (2006), Gravity (2013) e Roma (2018).
Sabato 12 aprile il regista e sceneggiatore messicano è protagonista di una masterclass organizzata in collaborazione con Les Films du Camélia e moderata da Paolo Moretti.
BIOGRAFIA
Regista e sceneggiatore messicano, Alfonso Cuarón debutta alla regia nel 1992 con Uno per tutte, film campione di incassi che lo porta a distanza di tre anni alla realizzazione del primo lungometraggio di produzione statunitense (La piccola principessa, 1995) e nel 1998 all’adattamento del romanzo di Charles Dickens Grandi speranze (1860-61) in Paradiso perduto, favola postmoderna interpretata da un cast d’eccezione (Ethan Hawke, Gwyneth Paltrow, Robert De Niro). Nel 2001 presenta alla Mostra del cinema di Venezia Y tu mamá también – Anche tua madre, ottenendo il premio per la miglior sceneggiatura e il premio Mastroianni per i migliori interpreti emergenti (Gael García Bernal e Diego Luna). Dopo il successo di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004) dirige nel 2006 I figli degli uomini, film acclamato da pubblico e critica che riceve il premio per la miglior fotografia (Emmanuel Lubezki) alla Mostra del cinema di Venezia. Vince otto premi Oscar, tra cui miglior regia e miglior fotografia, per l’avvincente dramma fantascientifico Gravity (2013). Nel 2018 scrive e dirige Roma, con cui ottiene il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, il Golden Globe come miglior film straniero e tre premi Oscar nel 2019 per miglior regia, miglior fotografia e miglior film straniero. Torna alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2024 con la serie televisiva Disclaimer – La vita perfetta (2024)