Middle of Nowhere (USA, 2012) di/by Ava DuVernay. Courtesy ARRAY
6 Mag – 24 Giu 2022

Per “Soggettiva”, una delle sezioni del suo programma cinematografico, Fondazione Prada invita personalità del mondo delle arti e della cultura a condividere i film che hanno segnato la loro formazione personale e intellettuale. Dopo Roman Polanski, Alejandro González Iñárritu, Damien Hirst, Theaster Gates, Luc Tuymans, Nicolas Winding Refn, Pedro Almodóvar e Danny Boyle, la scrittrice, regista, sceneggiatrice, produttrice e distributrice cinematografica Ava DuVernay presenta la sua selezione di film ogni venerdì dal 6 maggio al 24 giugno 2022 al Cinema di Fondazione Prada.

Il progetto sarà presentato con una conversazione live su Instagram il 5 maggio 2022 alle 18.

Secondo DuVernay, “Il cinema è una finestra sul mondo. Non importa chi sei o dove ti trovi, puoi entrare in un film ed essere trasportato. L’opportunità di fare esperienza delle personalità, delle pratiche e delle passioni degli altri in modo profondo è un miracolo che deve essere custodito e celebrato. E sono entusiasta di fare proprio questo attraverso i film che ho selezionato per la mostra alla Fondazione Prada. Queste immagini sono vibranti e potenti odi che celebrano l’umanità realizzate da una serie di registi provenienti da tutte le parti del mondo. Le immagini e le storie che ho scelto hanno abitato una parte di me dal momento in cui le ho incontrate”.

“Soggettiva Ava DuVernay” include 8 lungometraggi: Killer of Sheep (USA, 1977) di Charles Burnett, La Battaglia di Algeri (Italia, 1966) di Gillo Pontecorvo, Black Girl – La Noire de… (Senegal, 1966) di Ousmane Sembène, La pointe courte (Francia, 1955) di Agnès Varda, Middle of Nowhere (USA, 2012) di Ava DuVernay, Pather Panchali (India, 1955) di Satyajit Ray, Sankofa (USA, 1993) di Haile Gerima e Volcano – Eldfjall (Islanda, 2011) di Rúnar Rúnarsson.

“Soggettiva Ava DuVernay” arricchisce il programma di proiezioni presentato dalla Fondazione Prada presso il Cinema della propria sede milanese il venerdì, il sabato e la domenica. Il progetto comprende diversi formati e linguaggi visivi in cui coesistono grandi classici, opere sperimentali, prime visioni, blockbuster, opere d’avanguardia, prodotti televisivi, film rari e restaurati. Le altre due sezioni del programma, “Indagine” e “Origine”, presentano una lista di proiezioni tematiche che indaga le nuove uscite e i film storici.