Ad aprile al Cinema Godard ritorna #Studio, la sezione dedicata alle commistioni tra cinema e arti visive, con due appuntamenti speciali che vedono protagonista il duo artistico Invernomuto, fondato nel 2003 da Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi.
Sabato 5 aprile, ore 16, un programma di cortometraggi ripercorre il lavoro dei due artisti esplorando i temi fondamentali della loro ricerca.
Il programma è preceduto da una presentazione a cura di Invernomuto, Marta Bianchi e Marta Cereda, direttrici di Careof.
INVERNOMUTO: PROGRAMMA DI CORTOMETRAGGI
B.O.B. – trailers (chapters 1-3)
Italia, 2010
55”/55”/40”
v.o. inglese
Boomeria,
Italia/Stati Uniti, 2011
9’28”
NEGUS – Lee “Scratch” Perry
Italia, 2014
12’47”
MALÙ – Lo stereotipo della Venere Nera in Italia
Italia, 2015
30’08”
v.o. inglese con sottotitoli in italiano
Calendoola: UTU
Italia, 2016
19’11”
v.o. inglese, italiano e francese con sottotitoli in inglese
GRITO – Las Brisas de Febrero
Regia: Invernomuto e C. Nedd
Italia/Regno Unito, 2021
5’55”
Mangrovia
Regia: Invernomuto, Low Jack
Francia, 2024
9’10”
v.o. inglese e italiano con sottotitoli in italiano
Una selezione di cortometraggi ripercorre il lavoro di Invernomuto ed esplora i temi preponderanti della loro ricerca tesa tra mito, storia, cultura popolare e musica. In B.O.B. – trailers (chapters 1-3) (2010) tre trailer annunciano l’apertura di una mostra personale, mescolando idealmente provincia emiliana e americana; in Boomeria (2011) il castello dell’insegnante di scienze Preston Q. Boomer è protagonista di un documentario sperimentale che invita lo spettatore a partecipare a un labirintico gioco di ruolo; in Negus – Lee “Scratch” Perry (2014) la figura leggendaria della musica dub Lee “Scratch” Perry rievoca lo spirito dell’ultimo imperatore d’Etiopia durante uno sciamanico rito di purificazione; MALÙ – Lo stereotipo della Venere Nera in Italia (2015) esplora il retaggio razzista dell’Italia coloniale attraverso la rappresentazione del corpo nero, sfruttando il fenomeno cinematografico dei Mondo Movies; Calendoola: UTU (2016) segna l’incursione di Invernomuto nella finzione e racconta i conflitti tra gli abitanti del paese di Ruatoria in Nuova Zelanda e i rasta maori tra il 1985 e il 1990; Grito – Las Brisas de Febrero (2021), co-diretto con l’artista Jim C. Nedd, indaga la musica come forma di conoscenza e resistenza attraverso la tradizione dei picó colombiani e la storia di Palenque; Mangrovia (2024), co-diretto con il produttore di musica elettronica Low Jack, segue la dancehall queen Rayna mentre esegue un movimento di danza estremo (“head top”) tra le mangrovie della Martinica.