“Atlas” è un progetto espositivo che presenta al pubblico un repertorio di opere di artisti contemporanei, favorendo un confronto diretto e un’esperienza non mediata con le arti visive. È una riflessione non solo sulla storia di Fondazione Prada, caratterizzata dalla sperimentazione ambientale e dall’approfondita ricerca storica e tematica, ma anche sull’uso dello spazio che lo accoglie, ovvero la Torre.
“Atlas” è un progetto concepito per cambiare nel tempo, un piano alla volta, parte di un processo mai concluso ma pronto a incorporare nuove sollecitazioni e interpretazioni. La sua natura instabile diventa un paradigma per indagare le modalità di programmazione di uno spazio espositivo e il significato di un display permanente in un luogo dedicato alla cultura contemporanea.
A partire dal 18 settembre 2025, l’ottavo piano si rinnova con le opere Mouse Museum (1965-1977) di Claes Oldenburg e Mouse Museum (Van Gogh Ear) (2022) di Alex Da Corte. La possibilità di osservare insieme i due “Mouse Museum” stimola una riflessione sul collezionismo e sull’esposizione museale, sulla produzione artistica e sull’identità personale, sul senso di stupore suscitato dalla produzione di massa, mettendo a confronto approcci diversi alla cultura consumistica.
“Atlas” riunisce installazioni, dipinti, arazzi e sculture in una successione di spazi che accolgono assoli o confronti, creati per assonanza o contrasto, tra artisti come Carla Accardi (Italia, 1924-2014) e Jeff Koons (Stati Uniti, 1955), Walter De Maria (Stati Uniti, 1935-2013), Goshka Macuga (Polonia, 1967) e Betye Saar (Stati Uniti, 1926), Fischli/Weiss (Svizzera, 1952/1946-2012), John Baldessari (Stati Uniti, 1931-2020) e Carsten Höller (Belgio, 1961).
L’insieme delle opere esposte, realizzate tra il 1960 e il 2016, rappresenta una possibile mappatura delle idee e delle visioni degli artisti che hanno contribuito allo sviluppo delle attività della Fondazione dal 1993 a oggi. “Atlas” testimonia così un percorso tra personale e istituzionale, in evoluzione, aperto a interventi temporanei e tematici, a progetti ed eventi speciali, con possibili integrazioni provenienti da altre istituzioni.










