British actor Malcolm McDowell goes joyriding with his droogs in a scene from ´A Clockwork Orange´, 1971. (Photo by Warner Bros./Fotos International/Getty Images)

Il recente documentario “Into the Garden of Glass and Steel” del giovane film-maker greco Aristotelis Maragkos e la celebre opera di Stanley Kubrick sono entrambi ambientati a Londra e ispirati a romanzi distopici di satira sociale, rispettivamente “Super-Cannes” (2000) di James Graham Ballard e “Arancia Meccanica”(1962) di Anthony Burgess. Il romanzo di Ballard esplora il condizionamento psicologico di alcuni businessman di successo incoraggiati ad abbandonarsi ad attività di sesso e violenza, come cura per lo stress. Kubrick definì il suo film “una satira sociale che intende analizzare se la psicologia comportamentale e il condizionamento psicologico siano nuove armi pericolose che un governo totalitario può usare per imporre un controllo sui suoi cittadini e trasformarli in poco più che robot”. Poco dopo la sua uscita, il film venne citato per la sua presunta influenza in relazione ad alcuni episodi di violenza commessi da giovani e fu considerato diseducativo da una parte dell’opinione pubblica. Nel 1973 venne quindi ritirato dalla diffusione in Inghilterra su richiesta dello stesso regista.

FILM IN PROGRAMMA

INTO THE GARDEN OF GLASS AND STEEL
13’, 2010
Versione originale inglese
VM18

Regia: Aristotelis Maragkos
Nazione: UK
Distribuzione: Aristotelis Maragkos

Documentario che esplora Canary Wharf, il centro economico di Londra, accompagnato dalle parole del romanzo di fantascienza “Super-Cannes” (2000) del romanziere e saggista satirico inglese James Graham Ballard.
Riprese di uffici aziendali, spazi pubblici, centri commerciali sono associate ad una narrazione dedicata alle dinamiche invisibili del moderno contesto del business. “Migliaia di persone vivono e lavorano qui senza prendere una sola decisione su ciò che è giusto o sbagliato, l’ordine morale è ingegnerizzato nelle loro vite insieme al limite di velocità e ai sistemi di sicurezza” (Super-Cannes, capitolo 29).


CLOCKWORK ORANGE – Arancia Meccanica
137’, 1971
Versione originale inglese con sottotitoli italiani
VM14

Regia: Stanley Kubrick
Cast: Malcolm McDowell, Patrick Magee, Michael Bates, Warren Clarke
Nazione: Stati Uniti
Distribuzione: Lynn Warner Bors. Italia

Il film, girato per lo più nell’area metropolitana di Londra, è basato sul romanzo distopico e satirico Arancia Meccanica (1962), dello scrittore inglese Anthony Burgess, una testimonianza permanente sul libero arbitrio. In una società quasi futuristica, il giovane Alex DeLarge è il leader di una banda di teppisti – i suoi “druidi ” – che commettono atti di “ultra-violenza “. A seguito del suo arresto e detenzione, Alex intravede quella che crede essere una facile via d’uscita nel partecipare a una nuova terapia di riabilitazione promossa dal governo, il cui risultato finale è il rilascio dalla prigione dopo due settimane di terapia. Ma l’esperimento finisce per avere conseguenze che Alex non aveva previsto. Una delle più controverse e acclamate creazioni di Stanley Kubrick, presentata nella versione restaurata che celebra i 50 anni dalla sua prima uscita.