A marzo #Soggettiva indaga l’opera del maestro del brivido Dario Argento, che sabato 22 marzo alle 16:30 è il protagonista di una masterclass moderata da Paolo Moretti e Manlio Gomarasca.
La sezione include una rassegna dei titoli più rilevanti del regista che raccontano l’evoluzione della sua produzione cinematografica: dal film d’esordio L’uccello dalle piume di cristallo (1970) che ha ridefinito il genere del giallo all’italiana, ai capolavori dell’horror e del thriller Profondo rosso (1975), che il 7 marzo festeggia i 50 anni dall’uscita in sala, Suspiria (1977) e Phenomena (1985), fino al suo ultimo lungometraggio Occhiali neri (2022), presentato al Festival di Berlino del 2022.
BIOGRAFIA
Regista, sceneggiatore, produttore, Dario Argento è considerato uno degli autori più iconici del cinema italiano. Dopo aver esordito nel cinema come sceneggiatore (C’era una volta il West, Sergio Leone; 1968), si dedica alla regia realizzando L’uccello dalle piume di cristallo (1970), thriller rivoluzionario con cui inaugura la Trilogia degli Animali. Nel 1971 completa la trilogia dirigendo Il gatto a nove code e Quattro mosche di velluto grigio. Nel 1975 realizza Profondo Rosso, giallo visionario che anticipa la svolta nel genere horror con la trilogia delle Tre Madri, composta da Suspiria (1977), cult della cinematografia mondiale, Inferno (1980) e La terza madre (2007). Nel 1982 torna al genere thriller con Tenebre, uno dei suoi film più teorici e personali. Tra le opere più significative realizzate a partire dal 1985 si segnalano Phenomena (1985), Opera (1987), Trauma (1992), La sindrome di Stendhal (1996), Il fantasma dell’Opera (1998), Non ho sonno (2001), Il Cartaio (2004), Giallo (2009), Giallo/Argento (2011), Dracula 3D (2012) e Occhiali neri, presentato al Festival di Berlino nel 2022. Nel 2019 riceve il Premio alla carriera ai David di Donatello.