Talk con Jonathan Glazer, Cinema Godard, Milano, Courtesy Fondazione Prada, Ph. Claudia Ferri
10 Gen 2026 17:30

La #Soggettiva di gennaio è dedicata all’opera del regista premio Oscar Jonathan Glazer, autore di un cinema visionario e perturbante, riconosciuto a livello internazionale per la sua radicale ricerca visiva e sonora e per le collaborazioni con musicisti come Nick Cave, Blur e Radiohead.

Sabato 10 gennaio, Glazer incontra il pubblico del Cinema Godard per una masterclass che ripercorre la sua filmografia, moderata da Paolo Moretti.



BIOGRAFIA
Jonathan Glazer si afferma all’inizio degli anni Novanta come uno dei registi più innovativi del panorama audiovisivo, firmando videoclip diventati iconici per artisti come Radiohead, Massive Attack, Nick Cave, Blur e Jamiroquai. Negli stessi anni realizza installazioni artistiche, cortometraggi e campagne pubblicitarie per marchi come Guinness, Levi’s, Nike, Stella Artois e Alexander McQueen, ricevendo due Black Pencil per lo spot Guinness Surfer, considerato uno dei vertici assoluti della pubblicità. Il suo esordio nel lungometraggio avviene con Sexy Beast – L’ultimo colpo della bestia (2000), gangster movie che regala a Ben Kingsley una nomination all’Oscar per la migliore interpretazione maschile. Seguono Birth – Io sono Sean (2004), film di culto interpretato da Nicole Kidman, e Under the Skin (2013), ipnotica rilettura dell’omonimo romanzo di Michel Faber, acclamata come una delle pellicole più importanti del XXI secolo. Il suo lavoro più recente, La zona di interesse (2023), è un’opera radicale e perturbante che osserva la quotidianità della famiglia Höss accanto al campo di sterminio di Auschwitz. Il film ha ricevuto un consenso unanime dalla critica internazionale, conquistando il Grand Prix a Cannes, tre BAFTA e due premi Oscar, tra cui migliore film internazionale e migliore sonoro, confermando Glazer come uno degli autori più rigorosi e visionari del cinema contemporaneo.